Ci troviamo in Sardegna… Più precisamente nella zona dell’Ogliastra:
Un primo piatto tipico che dovrai sicuramente assaggiare sono i Culurgiones.
In origine questa ricetta sarda veniva usata per alcune ricorrenze particolari come la fine del raccolto del grano e per onorare i defunti.
La sua chiusura a spiga rappresenta il simbolo del grano, usata come buon auspicio per le prossime annate del raccolto.
Si tratta di un tipo di raviolo dalla forma particolare data dalla sua chiusura a spiga, ripieno con patate, pecorino sardo e menta.
Viene generalmente servito con burro e salvia o con pomodoro e basilico.
Una ricetta da leccarsi i baffi!

Vediamo gli ingredienti per circa 20 culurgiones:
Per la pasta fresca:
150 g farina 00
100 g farina di semola di grano duro rimacinata
145 ml acqua
8 g olio d’oliva
sale fino
Ripieno dei culurgiones:
500 g patate rosse
150 g pecorino grattugiato sardo
40 ml olio d’oliva
2 spicchi aglio
Menta fresca q.b.
sale fino q.b.
Condimento:
50 g burro
salvia q.b.
pecorino grattugiato q.b.
PREPARAZIONE:
- Per preparare la pasta fresca mescoliamo in un recipiente la farina, la semola, l’acqua, l’olio e un pizzico di sale, lavorandolo per almeno 15 minuti, fino a raggiungere un impasto liscio ed elastico.
Dopodiché lo copriamo e lo lasciamo riposare per circa 30 minuti. - Per il ripieno lessare le patate in acqua salata per 30 minuti circa, fino a quando non saranno morbide, poi peliamole e schiacciamole ancora calde.
- Fare imbiondire l’aglio nell’olio, filtrandolo e aggiungiamolo alle patate.
- Unire il pecorino, la mente tritata.
- Suddividiamo l’impasto a metà, stendendolo fino ad uno spessore di qualche millimetro, poi ritagliare dei dischi di circa 6-8 cm di diametro.
- In ogni disco posizionare una noce di farcia e racchiudendolo in una mano, sistemarla per tutta la superficie.
- Creiamo una chiusura a spiga, pizzicando i lembi della pasta.
- Portare a bollore l’acqua salata e cuocere i culurgiones per circa 7-10 minuti finchè salgono a galla.
- Nel mentre facciamo sciogliere il burro e rosoliamo le foglie di salvia.
- Scolare i ravioli nella padella e lasciarli insaporire per qualche secondo.
- Impiattiamo i culurgiones con una generosa spolverata di pecorino stagionato e qualche fogliolina fresca di salvia.
Consigli per degli ottimi culurgiones:
Per far sì che i nostri culurgiones ogliastrini non si disfino in cottura, è importante che la pasta fresca non sia né troppo spessa né troppo sottile.
Nel ripieno si può giocare con la quantità del pecorino se si desidera un gusto più deciso.